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foto ingresso della fondazione monaco
Storia della Fondazione
 
"Non è solo un insieme di libri, ma una comunità, la cui identità è missione di elevazione culturale con operatori che sono animatori e guida" S. Em. Il Signor Cardinale Franjo Shepar
"Un patrimonio, non solo Biblioteca, ma anche Pinacoteca, Discoteca, Museo, da conservare quale emblema che proviene dalla cultura umana, unica barriera possibile contro le pulsioni e la barbarie dell'incultura" Prof. Giovanni Salucci, Dirigente Ministero per i Beni Culturali - Scrittore
"Magnifica e superba, accurata e verissima questa Vostra Fondazione e, da dire con poeti: "atto ed affetto dell' uomo per la cultura, ridente primavera della vita". Fa vedere e sentire e toccare, tanto che: "non vide me di me chi vide il ver". Questo è meraviglioso, è nuovo, è la migliore immagine di una città da esportare nel mondo" Prof. Kazufuma Takata, addetto culturale dell' Imperiale Ambasciata del Giappone.
La Fondazione promuove:
la ricerca e gli studi di Storia Medievale, di Storia Patria e delle Tradizioni.
Il recupero e la conservazione di documenti, manoscritti, pergamene, libri antichi.
La Biblioteca ha oltre 10.000 volumi di cui circa 5.000 catalogati S. B. N.
(estratto da "La Biblioteca della Fondazione Monaco" di mena Luana Acom)
busto di filippo monaco
Busto del Presidente e legale Rappresentante:
"Comm. Prof. Filippo MONACO"
opera dello scultore prof. Andrea Martone
visibile all'interno della Fondazione.
 
(...).
" La nobiltà originaria di questa biblioteca è ben nota, ed io non sono qui a ricordarlo.
I fratelli Musone hanno lasciato un segno che non poteva, ne doveva essere dimenticato.
(...).
La certosina opera di raccolta di importanti testimonianze librarie, pergamenacee, pittoriche, non possono che destare l'ammirazione degli studiosi".
(Ecc. Mons. Vito ROBERTI Arcivescovo - Vescovo di Caserta)
" Non è solo un insieme di libri, ma una comunità, la cui identità è missione di elevazione culturale, con operatori che sono animatori e guida
(Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Franjo SHEPAR)
" Un patrimonio librario da conservare quale emblema che proviene dalla cultura umana unica barriera possibile contro le pulsioni e la barbaria dell'incultura".
(Prof. Giovanni SALUCCI Scrittore)
" La Biblioteca della Fondazione Monaco, degna continuatrice della Biblioteca dei fratelli Musone, è un esemplare bellissimo di come si possa riuscire a preservare e presentare agli studiosi una raccolta di opere, in mezzo alle quali si vive.
(...).
La leggiadria della varietà si coniuga all'unità d'insieme culturale che si respira da un capo all'altro di essa".
(Prof. Rodolfo de NEGRI de San Pietro)
" Un bene culturale da salvaguardare e trasmettere alle future generazioni"
(Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Francesco CARPINO)
La migliore immagine di una città da esportare nel mondo"
(Prof. Kazufuma TAKATA Addetto Culturale dell'Ambasciata Giapponese)
(...).
foto materiale della fondazione monaco
 
foto materiale della fondazione monaco
 

Il giorno 20 Settembre 1865, dopo le giornate di festività in Onore e Adorazione del SS. Crocifisso, i fratelli Musone - Domenico, Giuseppe, Michele, Raffaele - che:

"riempirono di lor nome le cronache letterarie della nostra terra (...).
Lasciando orma superba ed incancellabile della lor nobile fatica"
(Prof. Pasquale PAPA)
aprirono la loro "Biblioteca", ricca di oltre 1700 opere per 3756 tomi a professori, studiosi dell'Arcidiocesi di Capua e della Diocesi di Caserta.
(da "Ephemeris Lux Mea " di Domenico Musone)
"(...)
Il 13 Aprile del 1963 nel rovistare fra vecchie, ingiallite carte trovo uno scritto che porta il nome "MARCZENISE".
Il nome "Marczenise" non si rinveniva nelle opere di Foglia, Letizia, De Maio, Leone Ostiense, Sannelli, Pellegrino, e tanti altri studiosi di Terra di Lavoro.
Tanto mi spinse a ricerche in Archivi Privati - che sono moltissimi - a studiare manoscritti, pergamene, libri di famiglie, ecc. Con il validissimo aiuto delle sorelle Ins. Carmela e Maria Musone diamo inizio alla compilazione di schede bibliografiche relative a notizie su Terra di Lavoro.
Istituiamo il Centro Studi e Ricerche "Can. Domenico Musone" che viene ufficialmente inaugurato il 20 Settembre 1963 da S. Ecc. Piolanti Prof. Mons. Antonio, dell'Accademia Romana di San Tommaso d'Aquino, che tratta il tema: "Che cosa è il Cristianesimo?".
Dopo due anni di intensa attività sentiamo il bisogno di trasformare il Centro Studi in Fondazione con un regolare "Atto Costitutivo" con la denominazione:
"Fondazione Bibliotecaria Michele Monaco"
avente per insegna lo stemma araldico della famiglia "Monaco" e quale massima:
"Tu Sola Animum Mentemque Pur Iris Gloriam"
con sede in Piazza Giuseppe Foglia N. 1 - 3 (81025) Marcianise (CE).
La Fondazione viene ufficialmente inaugurata il giorno 8 Maggio 1965 dal Ch.mo Prof. Salvatore Valitutti, che svolge il tema:
"Lo sviluppo dell'identità culturale è la base dell'educazione etico civile".

 
foto materiale della fondazione monaco
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